Gli anglo-statunitensi passarono all'offensiva anche in Italia a partire dal 6 aprile: i britannici sfondarono il fronte sul lato adriatico nella zona delle Valli di Comacchio mentre gli statunitensi avanzarono al centro su Bologna, liberata il 21 aprile; gli Alleati valicarono quindi il Po e dilagarono verso nord. Eisenhower, erano preponderanti a terra e sul mare; la stessa aviazione tedesca poteva considerarsi finita (nel giorno decisivo dello sbarco, la Luftwaffe effettuò 70 sortite contro 10.585 degli avversari). Contemporaneamente anche nel Caucaso l'avanzata tedesca rallentò, finendo per fermarsi alle porte di Groznij, di Tbilisi e di Tuapse a causa delle prime intemperie, delle difficoltà del terreno e della tenace difesa sovietica. Nel frattempo, completata l'occupazione dei paesi baltici e in congiunzione con l'avanzata finlandese in Carelia, i tedeschi mossero su Leningrado raggiungendo il lago Ladoga l'8 settembre; la grande città fu tagliata fuori e posta sotto assedio, con i tedeschi che puntavano a farla cadere per fame[39]. Después de la segunda guerra mundial la sede social fue trasladada al sur de Alemania. -Respinta da Gran Bretagna e Francia un’offerta di pace (6 ottobre 1939), la Germania mosse contro la Danimarca e la Norvegia (9-27 aprile 1940) per procurarsi una linea di basi per circondare la Gran Bretagna. Panzerarmee tedesca il 28 marzo; l'armata accerchiata riuscì, con una ritirata di centinaia di chilometri e aiutata da un efficace contrattacco di truppe corazzate affluite da ovest al comando del generale Walter Model, a uscire dalla sacca e a trarsi in salvo il 4 aprile pur lasciando l'intera Ucraina in mano ai sovietici. 4.1 Le campagne dell’Asse in Grecia e nei Balcani. Tuttavia, grazie alla coraggiosa resistenza di alcuni reparti statunitensi assediati a Bastogne e alla scarsità di rifornimenti tedeschi, in particolar modo di carburante, gli Alleati poterono bloccare l'offensiva e passare al contrattacco: da nord le unità di Montgomery ricacciarono indietro i tedeschi nel corso della battaglia di Ciney, mentre a sud le forze corazzate di Patton liberarono Bastogne dall'assedio il 26 dicembre. Gli Inglesi, superiori nell’addestramento al volo strategico, si giovarono inoltre del radar, ancora ignoto ai Tedeschi. La neutralizzazione di Malta aveva alleggerito la pressione sui convogli di rifornimento dell'Asse, consentendo alle truppe di Rommel di passare all'offensiva in Cirenaica: alla fine di gennaio un nuovo contrattacco italo-tedesco scacciò i britannici da El-Aghelia, riconquistò Bengasi e portò il fronte ad attestarsi nei pressi di Ain el-Gazala, poco a ovest di Tobruch; tra il 26 maggio e il 21 giugno la battaglia di Ain el-Gazala vide una nuova grande vittoria di Rommel, che portò alla riconquista di Tobruch e alla cacciata dei britannici dalla Libia. La capitale tedesca era distante appena 80 km e i tedeschi avevano perso quasi 400 000 uomini in un mese[118]; il paese era devastato, i civili avevano abbandonato in massa i territori invasi mentre i soldati sovietici si abbandonavano spesso al saccheggio e alla vendetta sulle popolazioni[119]. Si assicurarono in tal modo il successo contro i Giapponesi nelle battaglie del Mar dei Coralli (7-8 maggio 1942) e delle Midway (4-6 giugno 1942), che sventarono la minaccia diretta verso l’Australia. Le spietate politiche razziali e di spoliazione adottate dai tedeschi portarono allo sviluppo di un vastissimo movimento di Resistenza sovietica nelle regioni invase dell'URSS arrivato a contare al suo picco anche 300 000 uomini, coordinati da uno stato maggiore regolare insediato a Mosca e capaci di condizionare pesantemente le linee di comunicazione delle truppe dell'Asse e il loro controllo delle zone rurali[154]. Montgomery, il 23 ottobre sferrò la terza offensiva britannica, travolgendo il 3 novembre il diaframma difensivo di el-’Alamèin. Un pesante attacco aereo nipponico l'8 dicembre distrusse al suolo gran parte delle forze aeree statunitensi dislocate a protezione delle Filippine, e fu seguito dallo sbarco dei reparti giapponesi su Luzon il 22 dicembre; le forze statunitensi nell'arcipelago, al comando del generale Douglas MacArthur, dovettero abbandonare Manila in mano al nemico il 2 gennaio 1942 e ripiegare sulla piazzaforte di Bataan, dove rimasero assediate. Ad essi si contrappose l'Unione Sovietica, l'altra grande superpotenza forgiata dal conflitto, in un teso equilibrio geopolitico internazionale che fu definito poi guerra fredda. In febbraio una grande flotta statunitense compì un'incursione aeronavale lungo le coste del Giappone stesso, la prima dal raid su Tokyo dell'aprile 1942; a testimonianza della superiorità industriale statunitense, delle 119 unità navali impegnate nel raid solo sei erano state in servizio nel periodo prebellico. Fu condizionata, e in ultima analisi decisa, dalla potenza industriale ed economica degli Stati belligeranti. 12 Novembre 2019 4 Maggio 2020 Alessandro Argentiero 3 commenti battaglie, Midway, Seconda Guerra Mondiale. La conquista delle Filippine aprì la via all’invasione dello stesso Giappone: occupata Iwo Jima (febbraio 1945) a marzo gli Statunitensi sbarcarono nelle Isole Okinawa. Maturità: simulazione Seconda Prova Liceo Scientifico ­In questa puntata della Skuola|Tv correggiamo la simulazione seconda prova di fisica 2016. A parte la gravissima mancanza di carburante e materie prime per l'industria, ciò si tradusse in una devastante penuria di generi alimentari per la popolazione, le cui razioni medie calarono al 16% della dose considerata il minimo vitale; nel 1945, almeno 7 milioni di civili giapponesi erano a forte rischio di morte per malnutrizione[130]. Non di meno, la resistenza dei reparti giapponesi raggiunse vette di fanatismo altissime. Tra il 1943 e il 1944, nell'ambito dell'operazione Lentil, un'ondata di deportazioni colpì ceceni, ingusci, baschiri, tatari di Crimea e altri; benché alcune di queste popolazioni avessero effettivamente collaborato con i tedeschi, altre furono dichiarate colpevoli per associazione. GIACOMO MATTEOTTI . … La Caduta Del Fascismo In Italia,La Resistenza,La Vittoria Degli Alleati, Sintesi di Storia. I tedeschi, avendo subito pesanti perdite tra le loro forze corazzate, dovettero rinunciare definitivamente all'iniziativa a est iniziando una lunga e sanguinosa ritirata. Non meno cruenta fu la risposta alleata (per es., con il bombardamento di Dresda e quelli di Hiroshima e Nagasaki), anche se priva delle motivazioni ideologiche che caratterizzavano l’aggressività dei primi. Warning: TT: undefined function: … Il 25 aprile i partigiani italiani diedero il via a un'insurrezione di massa in tutta l'Italia settentrionale, affrettando la dissoluzione della Repubblica Sociale Italiana; Mussolini, in fuga verso la Germania nascosto a bordo di un convoglio di truppe tedesche, fu catturato dai partigiani e fucilato il 28 aprile. Ormai l'Armata Rossa era esausta dopo tre mesi di offensive ed estenuanti inseguimenti, con i reparti stanchi e gravi carenze logistiche. Un corpo di spedizione britannico sotto il generale Henry Maitland Wilson, tratto dalle forze di Wavell in Cirenaica, fu inviato a sostegno dei reparti greci del generale Alexandros Papagos, ma poté fare poco per arrestare la marcia dei panzer tedeschi appoggiati dalla Luftwaffe: lo schieramento anglo-greco fu aggirato dai tedeschi passando per la Macedonia e, mentre i britannici avviavano l'evacuazione dei loro reparti dai porti del Peloponneso, il 27 aprile Atene cadde in mano agli invasori. A metà luglio lo schieramento iniziale sovietico era stato praticamente distrutto dall'attacco tedesco, con oltre un milione di prigionieri presi nel solo primo mese di guerra[38]. Tra il febbraio 1940 e il giugno 1941 circa 2 milioni di polacchi e 127 000 baltici furono deportati in Siberia o in Asia centrale; migliaia di essi perirono per malnutrizione e malattie. login. NAZISMO E HITLER: MAPPA . Anche più a sud i sovietici si attestarono sulla riva occidentale del Dnepr e liberarono progressivamente, dopo duri scontri, i grandi centri di Dnipropetrovs'k, Zaporižžja e Kremenčuk. Le domande a cui spesso si cerca risposta sono tuttavia essenzialmente due: quali sono state le cause e perché è finita la seconda guerra mondiale. Metteva in atto, intanto, una sistematica persecuzione degli ebrei tedeschi, privati progressivamente d'ogni diritto civile e segregati dal resto della popolazione. Il problema dell'apertura di un "secondo fronte" in Europa occidentale, che attirasse e logorasse una parte della Wehrmacht ora impegnata quasi completamente ad est alleviando così la pressione sui sovietici, era sorto praticamente fin dai primi contatti tra Stalin e Churchill nel luglio 1941; le richieste di Stalin riguardo a un immediato impegno degli anglo-statunitensi sul continente si rivelarono tuttavia irrealistiche, e furono continuamente eluse dagli strateghi occidentali: gli Stati Uniti erano ancora intenti a mobilitare e armare le loro forze, imponenti ma prive di esperienza bellica, mentre i britannici dovevano ancora riorganizzare il loro esercito dopo le disfatte patite tra il 1940 e il 1941. L'invasione tedesca (operazione Barbarossa) iniziò il 22 giugno 1941 con un attacco simultaneo su tutto il fronte; l'obiettivo era di occupare l'intera Unione Sovietica occidentale lungo una linea che, da Arcangelo sul Mar Glaciale Artico, sarebbe arrivata ad Astrachan' sul Mar Caspio, sottomettendo, sterminando o deportando le popolazioni locali e riducendo i territori a zone di colonizzazione e sfruttamento per i tedeschi[36]. Il conflitto in Europa: 1939-40 (fig. Ciò provocò un progressivo calo del flusso di rifornimenti alle armate sul campo, ora organizzate in tre gruppi d'armate sotto la direzione 8.1 Il fronte occidentale. L'ultima spallata fu l'operazione Stella Polare nel settore di Leningrado tra febbraio e aprile: i sovietici ripresero Demjansk ma fallirono nel tentativo di liberare completamente Leningrado dall'assedio. Il movimento di resistenza tedesco all'invasione alleata (il cosiddetto Werwolf) attuò in definitiva poche azioni, ma la fulminea avanzata sovietica in Germania aveva lasciato vari gruppi di soldati tedeschi tagliati fuori e isolati nelle retrovie nemiche, dove attaccarono i convogli dell'Armata Rossa più che altro per procurarsi di che vivere; queste attività furono scambiate dai comandi sovietici per azioni di resistenza organizzata, e come rappresaglia svariati villaggi tedeschi furono rasi al suolo e i loro occupanti fucilati[198]. L'attacco giapponese a Pearl Harbor fu immediatamente seguito da un'impressionante serie di offensive simultanee contro i possedimenti statunitensi ed europei nell'Asia orientale. Sul mare gli Alleati avevano ormai una superiorità schiacciante. All'inizio del 1942, la situazione nel Mediterraneo tornò a volgersi a favore delle forze dell'Asse: il ritorno in Sicilia degli squadroni di bombardieri della Luftwaffe, richiamati dal fronte orientale in quanto inutilizzabili nelle avverse condizioni meteo invernali, consentì di sottoporre Malta a intensi bombardamenti che la resero di fatto inutilizzabile come base militare per i britannici. Seconda Guerra Mondiale in Italia: riassunto e schema; Seconda Guerra Mondiale: cosa sapere sulla Shoah. Questo ottimo rapporto fu rafforzato dall'intervento comune italo-tedesco a favore delle forze nazionaliste di Francisco Franco durante la guerra civile spagnola, per poi concretizzarsi in un'alleanza militare tra le due nazioni (la cosiddetta "Asse Roma-Berlino"). La minaccia delle difese aeree tedesche obbligava i bombardieri britannici a operare quasi esclusivamente di notte, ma questo, nonostante l'adozione di nuovi strumenti di guida dei velivoli tramite radar e onde radio, diminuiva enormemente la capacità di prendere di mira un obiettivo in particolare; Harris ordinò quindi di condurre missioni di bombardamento a tappeto, colpendo indiscriminatamente tanto le fabbriche quanto le abitazioni e i quartieri cittadini che vi stavano intorno. In generale, nel 1942 i sommergibili dell'Asse affondarono in tutto il globo 1 160 navi per 6 266 000 tonnellate di stazza, con un tasso complessivo di perdite per gli Alleati ammontante a 1 664 navi per 7 790 000 tonnellate contro le 7 000 000 tonnellate di nuovo naviglio prodotte nello stesso periodo, una situazione che metteva seriamente in crisi l'approvvigionamento di materie prime per il Regno Unito. L'azione fu totalmente inaspettata per le esauste truppe tedesche: in mezzo alle intemperie invernali i sovietici liberarono molte importanti città attorno a Mosca e respinsero i tedeschi a oltre 100 km dalla capitale. La Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) è un evento che segna in maniera indelebile il Novecento: la guerra di espansione e di conquista di Adolf Hitler e del suo alleato Mussolini pone inizialmente gran parte dell’Europa sotto le insegne del nazifascismo, contro cui reagiscono le forze alleate, cui s’aggiungono gli Stati uniti dopo l’aggressione giapponese a Pearl Harbor del dicembre 1941. La Campagna del Nordafrica è storicamente conosciuta anche come Guerra nel deserto: fu un importante capitolo della Seconda Guerra Mondiale. Il conflitto mise in luce lo stato di profonda impreparazione bellica dell'Armata Rossa: privati di numerosi ufficiali a seguito delle "grandi purghe" staliniane degli anni 1930, i reparti sovietici si rivelarono scarsamente equipaggiati e poveramente addestrati, subendo ripetute sconfitte da parte dei finlandesi. Economia e business. Nel frattempo, il grosso della flotta giapponese era salpato per un'imponente operazione nel Pacifico centrale avente come obiettivo l'occupazione dell'atollo di Midway, primo passo per un attacco anfibio all'arcipelago delle Hawaii; Yamamoto sperava che una simile minaccia avrebbe spinto gli statunitensi a impiegare tutte le loro portaerei, offrendo ai giapponesi l'opportunità per affrontarle in uno scontro diretto e colarle a picco. Tentativi di creare un fronte comune fallirono ben presto, e nell'ottobre 1943 ELAS ed EDES si affrontarono in una guerra aperta in cui furono coinvolti anche i reparti britannici, sbarcati ad Atene nell'ottobre 1944 dopo la ritirata dei tedeschi dalla zona; questi scontri, intervallati da fragili tregue, furono i prodromi della guerra civile greca che avrebbe infuriato fino alla fine del 1949[158]. Le offensive alleate nel Pacifico stavano ormai convergendo sul Giappone stesso. Il 22 giugno Stalin diede il via all'operazione Bagration, che si risolse in una spettacolare dimostrazione della potenza dell'Armata Rossa. Nell'agosto 1939 una lettera a firma di Albert Einstein, indirizzata al presidente Roosevelt, aveva sollevato presso il governo statunitense il pericolo che la Germania nazista potesse impiegare le recenti scoperte scientifiche in materia di fissione nucleare per realizzare un ordigno dalla potenza distruttiva mai vista prima. La resistenza partigiana nell'Europa orientale e nei Balcani assunse i caratteri della guerriglia più rapidamente e in misura nettamente maggiore rispetto all'Europa occidentale: le spietate politiche razziali tedesche, molto più severe che a occidente e tradottesi spesso in feroci massacri di civili, fecero sì che migliaia di persone trovassero rifugio nelle foreste, nelle montagne e nelle paludi che abbondavano nella regione, dove si unirono ai molti sbandati degli eserciti regolari tagliati fuori dalle fulminee avanzate della Wehrmacht per formare vere e proprie armate partigiane, arrivate a contare decine di migliaia di effettivi in armi. L'ultima piazzaforte italiana a cadere fu Gondar, dopo una strenua difesa, il 27 novembre 1941[22]. La seconda guerra mondiale: riassunto RIASSUNTO SECONDA GUERRA MONDIALE PER SCUOLA MEDIA. È complicato ricordare date e avvenimenti perciò, per non lasciare nulla di incompiuto e per facilitare la comprensione di uno dei fatti più importanti e al contempo tragici del Novecento, ti proponiamo un riassunto dei principali eventi della seconda … Le immani distruzioni della guerra portarono alla nascita dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), avvenuta al termine della Conferenza di San Francisco il 26 giugno 1945. La Francia Libera di De Gaulle tentò di assumere la guida del movimento partigiano tramite l'organizzazione da essa appoggiata (il Mouvements unis de la Résistance), scontrandosi però con le pretese di autonomia avanzate dai gruppi comunisti dei Francs-Tireurs et Partisans; queste divisioni furono alla fine appianate nel maggio 1943, quando venne costituito l'unitario Conseil national de la Résistance. L’Italia fin dal 1° settembre aveva invece dichiarato la ‘non belligeranza’, l’astensione dal conflitto essendo imposta tanto dall’impreparazione militare e morale del paese, quanto dall’ostilità della corona e di gran parte delle stesse sfere dirigenti fasciste. È anche vero che i rivoltosi stessi avevano la necessità di agire nel minor tempo possibile proprio per evitare la presa del potere da parte dei sovietici in Polonia, visto che il 22 luglio, poco più di una settimana prima dell'inizio della rivolta, il Comitato Polacco di Liberazione Nazionale (filo-comunista) venne riconosciuto come il nuovo governo legittimo dall'URSS[99]. La seconda guerra mondiale è stata innanzitutto lo scontro tra due ideologie diverse. Mentre la campagna norvegese era ancora in svolgimento, il 10 maggio 1940 la Wehrmacht sferrò la lungamente pianificata offensiva sul fronte occidentale (Fall Gelb) attaccando simultaneamente Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo. SECONDA GUERRA MONDIALE RIASSUNTO. Dopo il travolgente successo dell'operazione Compass, all'inizio del 1941 il fronte libico si era stabilizzato all'altezza di El-Agheila, al confine tra Tripolitania e Cirenaica: benché le forze italiane fossero ridotte a mal partito, i britannici della Western Desert Force (dal settembre 1941 divenuta Eighth Army) non erano in grado di proseguire l'avanzata verso Tripoli a causa di difficoltà logistiche e della necessità di distaccare un ampio contingente di truppe da inviare in Grecia. La seconda guerra mondiale vide contrapporsi, tra il 1939 e il 1945, le cosiddette potenze dell'Asse e gli Alleati che, come già accaduto ai belligeranti della prima guerra mondiale, si combatterono su gran parte del pianeta; il conflitto ebbe inizio il 1º settembre 1939 con l'attacco della Germania nazista alla Polonia e terminò, nel teatro europeo, l'8 maggio 1945 con la resa tedesca e, in quello asiatico, il successivo 2 settembre con la resa dell'Impero giapponese dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Dopo aver respinto alcuni sconnessi tentativi di contrattacco delle scarse riserve corazzate francesi, a partire dal 16 maggio i panzer ebbero via libera a ovest della Mosa, lanciandosi attraverso la pianura franco-belga in direzione delle coste de La Manica; il raggruppamento anglo-francese penetrato in Belgio rischiò di essere tagliato fuori e di venire completamente distrutto. Al termine della guerra, l'Europa, ridotta a un cumulo di macerie, completò il processo di involuzione iniziato con la prima guerra mondiale e perse definitivamente il primato politico-economico mondiale, che fu assunto in buona parte dagli Stati Uniti d'America. L'ammiraglio Yamamoto ottenne quindi l'assenso per una serie di piani che avrebbero dovuto portare a una soluzione definitiva del problema[70]. In entrambi i casi ciò poteva concretizzarsi in molti modi diversi, da un mero appoggio pratico di modesta ampiezza all'estremo opposto rappresentato dalla formazione di gruppi armati che si affrontavano sul campo in azioni di guerriglia e repressione, generando forme più o meno intense di vera e propria guerra civile tra gruppi ideologici contrapposti all'interno delle varie nazioni[147]. L'azione fu l'apice dei successi giapponesi, ma l'alto comando di Tokyo era impegnato da settimane in complicate discussioni su quale fosse il modo migliore per proseguire questa serie ininterrotta di vittorie; fu un evento apparentemente minore a portare infine a una decisione. Questo nuovo disastro tedesco facilitò la successiva avanzata di tutto lo schieramento meridionale sovietico: a sud furono liberate Kryvyj Rih, il 22 febbraio, e Nikopol', l'8 febbraio, e venne isolato il raggruppamento tedesco in Crimea; il maresciallo Ivan Stepanovič Konev, a dispetto delle intemperie, liberò Uman' e proseguì superando in successione il Bug Orientale, il Dnestr e il Prut mentre il maresciallo Žukov avanzava in profondità verso Černivci e i Balcani. In effetti, l’atteggiamento di sostanziale collaborazione imposto al governo francese dalla Germania consentì al Giappone di sottomettere gradualmente nel 1940-41 tutta l’Indocina francese. 1.2 Le relazioni internazionaliLa conquista dell’Etiopia aveva visto la Germania nazista a fianco dell’Italia fascista: il legame si rafforzò con l’accordo sull’annessione tedesca dell’Austria (11 luglio 1936), la nascita dell’Asse Roma-Berlino (incontro Hitler-Ciano, 20-24 ottobre 1936), e la comune politica riguardo la guerra civile in Spagna (1936-39), dove si misurarono per la prima volta direttamente le forze del fascismo e dell’antifascismo europeo. Gli Stati Uniti d’America erano usciti definitivamente dal tradizionale isolazionismo, sopportando una parte sostanziosa dello sforzo bellico, e avevano contribuito in modo decisivo alla vittoria alleata, assicurandosi per l’avvenire un ruolo preminente nella politica mondiale. Gli Inglesi provvidero alla difesa munendo di reti parasiluri le navi destinate a occupare le posizioni esterne dei convogli, con nuove fregate a grande autonomia, con il sistema di rifornire in mare il naviglio di scorta meno efficiente, accrescendone l’autonomia, con l’impiego di aerei di più grande raggio e, soprattutto, attraverso la realizzazione progressiva di navi portaerei di scorta. La Danimarca capitolò in poche ore dopo una resistenza solo simbolica, mentre i norvegesi opposero una dura opposizione; contingenti di truppe britanniche, francesi e polacche furono inviati ad aiutare la Norvegia, ma l'operazione si rivelò mal progettata e carente di risorse adeguate. Alle politiche razziali tedesche non sfuggirono i prigionieri di guerra sovietici, privati in tutto e per tutto dei diritti concessi loro dalle convenzioni internazionali in merito: con l'approvazione delle più alte cariche militari tedesche sul fronte orientale, dei 5,5 milioni di soldati sovietici caduti in mano tedesca, circa 3,3 milioni morirono in enormi campi di prigionia per esecuzioni, fame, privazioni e gelo[165].