L'Orsa Maggiore (Ursa Major è il termine latino che significa "orsa maggiore") è una costellazione molto antica del cielo del Nord. Fondamentalmente mi fido di Celestia e dei suoi realizzatori!!! Io non me lo ricordo: ma 40 anni fa, somigliava già a un’orsa? vendicarsi dapprima la trasformò in un’orsa e poi le aizzò contro i cani (Boote, il bovaro, viene spesso rappresentato con due cani al guinzaglio, che corrispondono alla vicina costellazione dei Cani da caccia, sistemata proprio sotto la coda dell’Orsa Maggiore, mentre insegue quest’ultima che … Spett.le redazione di astronomia.com,per favore potete realizzare un articolo esauriente sulla singolarità che a dato inizio al nostro universo? Se di questa sentite dire erroneamente che “è la stella più luminosa del cielo” (quante volte mi è capitato! Fin dall’antichità sono state utilizzate per valutare l’acutezza visiva di una persona: provate a osservarle in una qualunque notte e controllate innanzitutto se riuscite a vedere Alcor ed in caso positivo sfidate i vostri amici senza però dire che Mizar è doppia o cose simili. L’Orsa Maggiore è una delle tante costellazioni boreali che ci accompagnano in tutte le notti dell’anno, senza mai tramontare: si tratta infatti di una costellazione circumpolare che anche nel corso di una singola notte di osservazioni astronomiche si vede spostarsi lentamente in cielo, grazie al moto di rotazione della Terra attorno al proprio asse. E’ il famoso Grande Carro, una specie di timone oppure ancora un tegame e da subito si impara che prolungando idealmente la linea che congiunge le prime due stelle del carro, si arriva alla stella polare. -ni) 1 ASTRON Raggruppamento convenzionale di stelle fisse che occupano la stessa zona del cielo: la c. dell'Orsa Maggiore, dell'Orsa Minore; le dodici costellazioni dello Zodiaco 2 fig. – 1. Abbiamo già parlato prima dei due mostriciattoli dotati di due curiosi nomi esotici, tra le stelle dell’Orsa Maggiore: ora possiamo comparare le grandezze delle stelle principali con alcune delle stelle che abbiamo incontrato finora nell’analisi delle costellazioni. Lascio a voi ogni considerazione, aggiungendo solo un paio di appunti su cui riflettere. di magnus «grande»] (al sing. Sul termine “Grande Carro” io francamente non so dare alcuna spiegazione, proprio perché con tutta la buona volontà e fantasia non sono mai riuscito a capire come si possa raffigurare un carro, per giunta grande rispetto all’Orsa Minore, detta invece il “Piccolo Carro”. : ), @pierluigi: Che te lo dico affà? Andiamo a conoscere meglio questo bel gruppo di stelle con l’aiuto del nostro nuovo software 3D e scopriamone insieme miti, leggende e curiosità! Piuttosto parliamo di Orsa… Evidentemente queste stelle principali non formano da sole l’Orsa Maggiore, dato che per vederla servono quasi tutte le altre stelle meno luminose della costellazione. GRRande!!! it Molti pensano che col termine costellazione di Kesil si intenda Orione, che la costellazione di Kimah rappresenti le Pleiadi e che la costellazione di Ash sia l’Orsa Maggiore. maióre) agg. orsa minore Costellazione ben visibile nel cielo settentrionale, correlata all'Orsa Maggiore, composta da sette stelle, configurate quattro a trapezio e tre a coda. La femmina dell’orso. Anche io più di 40 anni fa ho iniziato così…, I commenti di questo post sono in sola lettura poichè precedenti al restyling del 2012. Caro Pier, non posso esserne sicuro, ma in termini di numero (e non di massa) direi che sono molte di più le stelle piccole-piccolissime che le stelle enormi. it Il centro dell'associazione consiste di 14 stelle, delle quali 13 sono entro i confini dell'Orsa Maggiore e l'altra nella vicina costellazione dei Cani da caccia. ho scoperto sul mio braccio la costellazione del gran carro…i nei che ho sull’avambraccio formano meticolosamente la costellazione dell’orsa maggiore! evviva l’Astronomia!! a occhio non saprei dire se sono di più o di meno quelle più grandi… Un quarto di anni luce viceversa mi sembra un po’ poco…, Riguardo Mizar B ripeto quanto detto parecchie volte: su ogni costellazione si potrebbe scrivere un libro e per forza di cose devo tagliare le informazioni… per non allungare troppo l’articolo… In effetti se si guarda bene la mappa dopo aver unito i puntini con un tratto di penna, eccola là bella bella la costellazione dell’Orsa Maggiore. Costellazioni e Mitologia: L’Orsa Maggiore, in particolare, è certamente fra tutte quella più popolare ed è la costellazione dell’emisfero boreale più facilmente riconoscibile. (lat. Semplice: non esiste niente al di fuori di esso e quindi comprendeva e comprende tutto ciò che esiste e quindi è per definizione infinito, anche se ha dimensioni finite. L’Orsa maggiore è un asterismo composto da 7/8 stelle ben visibili che, unite da un immaginario trattino gli conferiscono l’immagine che nei secoli ha suggerito a tutti i popoli dell’emisfero Nord. Da questa distanza Mizar A è più luminosa del nostro Sole, ma ancora più luminosa è la componente B: un ipotetico pianeta che ruotasse intorno alla componente A potrebbe vedere due soli nel cielo (come da Tatooine di Guerre Stellari, ma questa è fantascienza) di cui il meno luminoso è quello intorno a cui orbita. Azzo…. hai decisamente ragione sul libro… Dec = Declinazione della stella all'Epoca dell'equinozio J2000.0. Assolutamente più lontane! HIP 64532: 3.485 anni luce Almeno per questioni probabilistiche, è più facile che se ne formi una piccola che una enorme…… Prendiamo due coppie di stelle, che ad occhio sembrano avere la stessa distanza angolare in cielo: Megrez e Alioth da una parte, Dubhe e Merak dall’altra. Costellazione dell'emisfero boreale che dal centro europa non scompare mai sotto l'orizzonte. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nostra community. Infatti Celestia ci conferma la sensazione: 44 anni luce e rotti, qualcosa come più di 5 volte la distanza della prima coppia. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. Di certo non ci saremmo aspettati che due stelle a malapena visibili nelle nostre città piene di smog e di luce fossero due mostriciattoli di tutto rispetto. . Volevo sottolineare un fatto che può ingannare molto facilmente e cioè l’essere portati a pensare che coppie di stelle vicine sulla $sfera celeste$ poi lo siano anche nella realtà. salvo smentite! Purtroppo Celestia non gestisce che pochissime stelle doppie (quelle per cui i dati sono assolutamente certi) e io vado di conserva! Ho già detto che l’Orsa Maggiore è una costellazione circumpolare: per chi è agli inizi e si sta accostando all’Astronomia, conviene familiarizzare con la forma della costellazione, cercarla in cielo guardando verso Nord, tra NE e NW, e la si troverà subito, sicuramente girata rispetto a quanto ci aspettiamo. costellazione co | stel | la | zió | ne s.f. Aggiungo che sia Mizar A che Mizar B che Alcor sono tutte e tre stelle doppie: in totale dunque questo sistema è sestuplo. L'ultima stella del timone è la Stella Pol... (gr. Ursa maior) Costellazione (fig.) Il secondo: inutile dire che basta andare su Google Map per accorgersi che di paesi e cittadine in quella zona ce ne sono tanti per cui trovare coincidenze con posizioni stellari è fin troppo facile. L'Orsa Maggiore è una delle costellazioni più grandi e famose del cielo e forse è la più conosciuta anche dai non esperti. caratteristica del cielo boreale, formata da un gruppo principale di sette stelle disposte secondo lo schema di un carro con timone (da qui deriva il nome popolare di Gran Carro). però la strada è ancora molto lunga e tortuosa: 4 costellazioni pubblicate, altrettante in cantiere… ne mancano un bel po’ al traguardo di 88 !! Quasi tutti sono in grado di riconoscere il Grande Carro, l'asterismo che dalle latitudini italiane è praticamente sempre visibile. Grazie. Terra al perielio. Costellazioni, pianeti, effemeridi, comete e sciame delle Quadrantidi. I Latini vi raffiguravano sette buoi (septemtriones), donde il nome di settentrione dato alla parte boreale del cielo. Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. astronomia Le stelle dell’ Orsa. , @pierluigi: NEGRONI!!!! ŭrsa]. 2. 1282; dal lat. (pl. Questo gruppo di stelle è noto fin dai tempi più remoti, e le storie che ad esso si legano sono le più svariate, e percorrono non solo il tempo, ma anche gli spazi. come ho scritto nell’articolo della costellazione del Cigno, dovendo effettuare una scelta di base, utilizzo Celestia con tutti i dati che questo stupendo programma fornisce: se facendo una foto apparisse una certa distanza e magari nel testo ne citassi un’altra molto differente, ecco che mi troverei in imbarazzo! Mizar B : 4.095 Inoltre ho letto di una terza compagna per Mizar B. Che mi dite? costellazione [co-stel-la-zió-ne] lett. Ma quello che è difficile da immaginare è che, di tutte le stelle rappresentate, ce ne sono due decisamente più grandi: Alula Borealis (ν UMa) ha un raggio 58 volte quello del Sole, ma ancor di più Tania Australis (μ UMa) con ben 60 volte, entrambe quasi il doppio della ben più nota Aldebaran: il perché è ovviamente legato alla loro distanza, alla grandezza fisica e alla luminosità intrinseca ed anche al fatto che in questa costellazione ci sono stelle più note di loro. Chi non conosce la costellazione dell’Orsa Maggiore? Era così anche quando era più piccolo di un pallina da tennis. Le sue sette stelle più luminose, raggruppate nel famoso asterismo del Grande Carro, sono visibili per tutto l'anno nell'emisfero nord e non tramontano mai a nord del 41°N (la latitudine di Napoli, Madrid e New York). Sono le sette più luminose, alle quali ne aggiungiamo una solo leggermente meno luminosa e parecchio vicina ad un’altra: si tratta della famosa coppia formata da Mizar e Alcor (rispettivamente ζ e 80 UMa). Conosciamo tutti le lampadine e la loro potenza luminosa: se le mettiamo a distanze differenti, alcune vicine, alcune lontane, alcune più potenti, altre più deboli, al buio non sapremo mai distinguerle, riconoscerle. …per vedere come gli antichi raffiguravano l’Orsa Maggiore. Qui vediamo la versione corretta specularmente. Senza categoria Quindi Raffaele, buona ricerca all’interno del sito. è forse quella più famosa del cielo boreale: anche chi ha poca dimestichezza con la volta celeste. In astronomia, Orsa maggiore e Orsa minore, costellazioni caratteristiche del cielo boreale, formate entrambe da 7 stelle principali (fra cui, nell’Orsa... Denominazione comune della costellazione dell’Orsa Maggiore (➔ orsa). Da lì la stella Alioth brilla come Venere da noi, Alcor è di $magnitudine$ -2.5, quindi più luminosa di tutte le nostre stelle e Benetnasch è luminosa quanto la nostra Sirio. Una volta “arrivato” su Alcor (a 0.1 unità astronomiche dalla stella), Celestia riporta le seguenti distanze: visto che abbiamo il fido Celestia che ce lo dice in un batter di ciglia: 7.98 anni luce che possiamo arrotondare bellamente a 8. In realtà esiste una terza componente: Mizar infatti è una stella doppia fisica dove la componente secondaria (Mizar B) è addirittura più grande (3.7 volte il Sole), rispetto alla componente principale (Mizar A, grande 2 volte il Sole). Mentre erano la norma nel primo 1 miliardo di anni dell’universo. A me sembra più un orsacchiotto! In senso fig., donna scontrosa, poco socievole. La costellazione dell’Orsa Maggiore secondo Hevelius. L’altra curiosità l’ho trovata quasi per caso su internet e dico fin da subito che la riporto solamente, senza pronunciarmi. caratteristica del cielo boreale, formata da un gruppo principale di sette stelle disposte secondo lo schema di un carro con timone (da qui deriva il nome popolare di Gran Carro). La sua stella più luminosa (Dubhé) è di 1ORSA MAGGIORE9. jw2019 fr Nombre de personnes croient que par le mot Kesil il faut entendre Orion, que la constellation Kimah désigne les Pléiades et Ash, la Grande Ourse . LA COSTELLAZIONE DELL'ORSA MAGGIORE (URSA MAJOR) SUPERFICIE : 1280 GRADI QUADRATI: Il testo è stato tratto dalla rubrica sulle costellazioni curata dal Prof. Bruno Cester sulla rivista l'Astronomia (che ringraziamo per la gentile concessione). Infatti l’orsa è la visione suggerita da più civiltà, così come il mestolo al quale somigliava per i nativi americani, l’aratro per i Celti (che la coniavano sulle prorpie monete) e il carro nel quale ogni popolo vi riconosceva addirittura le caratteristiche peculiari delle varie versioni: carro reale, agricolo, il cocchio dell’imperatore, il carro da g… Copyright © 2021 | sviluppato da Stefano Simoni - Astronomia.com. Nelle sue sette stelle sono stati visti i carri di vari eroi leggendari, di divinità, oggetti... A partire dai Babilonesi, ciò che rappresentavano …