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Pubblica Amministrazione: le opportunità di efficientamento

LE ISTITUZIONI COMUNITARIE E NAZIONALI SPINGONO PER UN INCREMENTO DELL’EFFICIENZA NEGLI IMMOBILI DELLA PA. IL GOVERNO HA VARATO IL PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CENTRALE CHE PORTEREBBE A UN RISPARMIO DI OLTRE 50 MILIONI DI EURO.

Nell’ultimo decennio, diversi regolamenti a livello comunitario e nazionale hanno concentrato l’attenzione sull’incremento dell’efficienza energetica negli edifici della Pubblica amministrazione. Il “Pacchetto per il clima e l’energia 2020” prevede di aumentare del 30% l’efficienza energetica, con lo stesso, l’Europa ha imposto all’Italia di avviare un percorso per la riduzione dell’impatto ambientale associato ai consumi dell’edilizia pubblica. La direttiva europea 27/2012 sull’efficienza energetica, recepita in Italia con Decreto legislativo 102/2014, ha stabilito che a partire dal 2014 fino al 2020 debba essere riqualificato almeno il 3% annuo della superficie coperta utile climatizzata degli edifici della Pubblica amministrazione centrale. Inoltre, la direttiva 2010/31/ UE Energy performance of buildings directive (EPBD), recepita in Italia dal Decreto legge n.63 del 4 giugno 2013, prevede che dal 1° gennaio 2019 tutti gli edifici di nuova costruzione della PA devono rispettare gli standard energetici definiti dal progetto Nzeb (Nearly zero energy buildings), ossia edifici a “energia quasi zero”, nei quali il fabbisogno energetico quasi nullo è coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili. Dal primo gennaio 2021 l’obbligo riguarderà tutti gli edifici di nuova costruzione.

IL PROGRAMMA.

Per ottenere gli obiettivi imposti dall’Europa, il governo ha avviato il Programma di riqualificazione energetica della Pubblica amministrazione centrale (Prepac). Il Prepac ha l’obiettivo di contribuire alla riqualificazione energetica di almeno il 3% annuo della superficie coperta utile climatizzata del patrimonio edilizio pubblico. Entro il 15 luglio di ciascun anno la Pubblica amministrazione propone degli interventi di efficientamento chiedendo di essere ammessa al finanziamento.

Le proposte di intervento sono ammesse al finanziamento secondo l’ordine riportato nella graduatoria annuale, fino al 100% della spesa esposta e rimasta a carico dell’Amministrazione proponente, nei limiti delle risorse annualmente disponibili e tenendo conto di eventuali cofinanziamenti. Da un punto di vista tecnico, come indicato da uno studio dell’Enea, gli interventi più interessanti dal punto di vista energetico riguardano il parco immobiliare e nello specifico:

  • opere di coibentazioni dell’involucro;
  • sostituzione di infissi;
  • installazione di elementi schermanti;
  • sostituzione dell’impianto termico esistente con un nuovo impianto ad alta efficienza (pompa di calore o caldaia a condensazione);
  • sostituzione delle lampade esistenti con lampade a Led;
  • applicazione di sistemi di Building energy management system (BEMS) per la gestione intelligente del sistema elettrico dell’edificio.

Tutti gli interventi porterebbero a un risparmio medio annuo di circa il 23% per ogni edificio, con un risparmio globale di oltre 50 milioni di euro. L’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali dell’energia è un obiettivo primario ormai pienamente condiviso nell’ambito della politica energetica europea e nazionale.

Come sollecitato dalla Commissione Europea, la comunicazione e l’informazione sono un fattore determinante per raggiungere l’obiettivo dell’efficienza. Promuovere iniziative in tal senso è una priorità basilare. Molte soluzioni tecnologiche e sistemiche di efficienza energetica e di possibili finanziamenti disponibili, infatti, sono spesso poco conosciute dagli operatori del settore e, di conseguenza, non vengono proposte dagli operatori agli utenti finali con effetti negativi sull’efficienza energetica. Pertanto, parallelamente a incentivi e sostegni economici sugli interventi, sarebbe opportuno definire specifiche misure per incentivare queste attività, in quanto fattore strategico per la promozione della efficienza energetica.

di Erica Bianconi in collaborazione con EnercityPA, la nuova testata rivolta alla pubblica amministrazione e dedicata ad approfondire i temi della sostenibilità ambientale delle città del futuro con un focus particolare su efficienza energetica, mobilità elettrica, energie rinnovabili, illuminazione e smart city.

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