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Verifiche GSE: a che punto siamo?

Sono passati ormai più di 4 anni dall’emanazione del famigerato “DM Controlli” (DM 31/01/2014), dispone la disciplina generale dei controlli e delle sanzioni in materia di incentivi nel settore delle energie rinnovabili.

Il decreto riguarda tutti gli impianti, di qualsiasi potenza e di qualsiasi tipologia che abbiano ricevuto incentivi da parte del GSE, e  individua le modalità dei controlli, gli aspetti degli impianti oggetto di controllo e la lista delle violazioni rilevanti in conseguenza delle quali il GSE può disporre la sospensione o la decadenza dagli incentivi e il  recupero delle somme già erogate.

L’attività di verifica svolta dal GSE ha assunto negli anni crescente importanza.

Nel corso del 2017, in piena continuità con l’operato del 2016, l’attività di verifica è stata ulteriormente potenziata in considerazione dell’esigenza di rendere più selettivi gli obiettivi di controllo a seguito dell’emanazione del DM Controlli e in attuazione delle Linee Guida per la pianificazione e programmazione dell’attività di verifica e ispezione nel periodo 2017-2019.

In particolare il GSE ha fatto sapere, all’interno del proprio ultimo “Rapporto delle attività 2017” che i controlli totali svolti nell’anno 2017 sono 5.260, di cui 1.967 con sopralluogo e 3.293 mediante verifiche documentali, per una potenza complessivamente verificata di 4,34 GW.

Per quanto riguarda il fotovoltaico nel corso del 2017 sono state effettuate 1.674 verifiche, per una potenza complessiva pari a 1.5 GW così suddivisi in funzione del regime di incentivazione:
  • Il 41,5% su impianti incentivati ai sensi del D.M. 5 maggio 2011 (Quarto CE);
  • il 33,6% su impianti incentivati ai sensi del D.M. 19 febbraio 2007 / Legge 129/10 (Secondo CE);
  • il 13,2% su impianti incentivati ai sensi del D.M. 5 luglio 2012 (Quinto CE);
  • l’8,4% su impianti incentivati ai sensi del D.M. 6 agosto 2010 (Terzo CE);
  • il 2,9% su impianti incentivati ai sensi dei DD. MM. 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006 (Primo CE);
  • lo 0,4% di tali verifiche ha riguardato impianti solari termodinamici incentivati ai sensi del D.M. 23 giugno 2016.

 

 

La seguente tabella riepiloga i principali numeri relativi alle attività di verifica del GSE tra il 2001 e il 2017.

Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici si nota una sostanziale diminuzione del numero di verifiche (da 3.553 a 1.674) rispetto al 2016 ma con un raddoppio della potenza oggetto di verifica (da 0,8 a 1,5 GW), segno inequivocabile che il GSE si sta concentrando sugli impianti di grande taglia.

Inoltre sono sostanzialmente aumentati le gli impatti di tali controlli sui produttori di energia solare: nel 2017 sono state accertate 2.421 violazioni (anche relative a verifiche iniziate in precedenza), in ragione delle quali sono stati conclusi con esito negativo o parzialmente negativo 1.171 procedimenti di verifica.

Tale dato è sensibilmente maggiore di quelli relativi agli anni precedenti:
  • nel 2016 sono state accertate 961 violazioni con 501 procedimenti con esito negativo
  • nel 2015 sono state accertate 412 violazioni con 284 procedimenti con esito negativo
  • nel 2014 sono state accertate 243 violazioni con 183 procedimenti con esito negativo
Nell’ambito delle attività svolte nel 2017 il GSE evidenzia, tra le altre cose, che:
  • sono state effettuate verifiche senza preavviso, anche congiuntamente alle forze dell’ordine;
  • in continuità con quanto effettuato nel 2016, sono state svolte attività di verifica mirate su impianti presso i quali sono installati moduli con potenziali problematiche di contraffazione;
  • il GSE ha costantemente informato la Guardia di Finanza trasmettendo i provvedimenti recanti la decadenza dal diritto agli incentivi, per gli esiti di propria competenza.
In conclusione le statistiche mostrano una tendenza all’aumento delle violazioni accertate dal GSE e conseguentemente dei procedimenti con esito negativo e conseguente revoca degli incentivi.

L’attività di verifica e soprattutto di revoca degli incentivi da parte del GSE non si ferma, inoltre nuovi scenari si apriranno con la piena applicazione della legge di bilancio 2017.  Il comma 960 dell’articolo 1 di tale norma (legge 205 del 27 dicembre 2017) prevede che, per impianti a rinnovabili incentivati in cui siano rilevate delle irregolarità, il GSE possa in alcuni casi applicare un taglio della tariffa incentivante dal 20 all’80% anziché la revoca totale, con sanzioni ulteriormente ribassate per chi le denuncia senza aspettare i controlli. Il GSE è ancora al lavoro per individuare le tipologie di violazioni soggette a decurtazione dell’incentivo e stabilire la misura dei tagli.

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